Tra i protagonisti più autorevoli e visionari attesi a Roma Comics @ Cinecittà World spicca senza dubbio Alfredo Accatino, figura centrale dell’entertainment internazionale e nome che negli ultimi mesi è tornato al centro della scena globale grazie alla direzione artistica delle cerimonie di Milano Cortina 2026. Accatino ha infatti firmato due momenti simbolici destinati a rimanere nella memoria collettiva: la Cerimonia di Chiusura Olimpica e la Cerimonia di Apertura Paralimpica, trasformando luoghi iconici e linguaggi spettacolari in un racconto contemporaneo capace di parlare al mondo intero. Particolarmente celebrata è stata la scelta di portare la chiusura olimpica dentro l’Arena di Verona, uno spazio monumentale e patrimonio UNESCO che sotto la sua guida è diventato scenografia viva, sospesa tra storia millenaria, tecnologia, performance e immaginario pop.
Presidente di Filmmaster, Accatino è considerato uno dei più influenti autori e direttori creativi europei nel campo delle grandi cerimonie e degli eventi live. La sua carriera attraversa oltre vent’anni di spettacolo, televisione, arte contemporanea e storytelling immersivo, con una firma stilistica immediatamente riconoscibile: trasformare ogni evento in un racconto emotivo, identitario e universale. Dalle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 fino a Expo Milano 2015, passando per show internazionali, eventi corporate giganteschi e produzioni televisive, il suo lavoro ha ridefinito il modo di concepire le cerimonie pubbliche, rendendole vere esperienze narrative.
Dietro la sua poetica creativa convivono mondi apparentemente lontani che invece, nelle sue mani, dialogano continuamente. Danza classica e street culture, design contemporaneo e memoria storica, tecnologia immersiva e simbologia popolare diventano parte dello stesso linguaggio. Concept come “Beauty in Action” e “Life in Motion” raccontano perfettamente la sua idea di spettacolo: un organismo in movimento che mette al centro il cambiamento, l’inclusione e la relazione tra le persone. Non è un caso che molte sue produzioni abbiano saputo coinvolgere artisti internazionali, performer, musicisti e creativi provenienti da discipline diversissime, costruendo eventi capaci di superare i confini tradizionali dell’intrattenimento.
Per chi frequenta il mondo nerd, geek e pop, la presenza di Accatino a Roma Comics assume un significato particolare. La sua carriera infatti sfiora continuamente territori che gli appassionati conoscono bene: la costruzione di universi visivi, la narrazione immersiva, l’uso del live entertainment come esperienza totalizzante, quasi da blockbuster cinematografico o grande saga fantasy. Basta pensare a produzioni come “Enigma” per Cinecittà World o agli show monumentali costruiti per Expo Milano 2015 per capire quanto il suo approccio creativo abbia sempre dialogato con l’immaginario spettacolare contemporaneo.
Nel 2023 ha inoltre diretto “Humanlands”, il grande evento creato per sostenere la candidatura di Roma a Expo 2030, dimostrando ancora una volta la capacità di usare lo spettacolo come strumento culturale e identitario. Nel corso degli anni ha ricevuto più volte il titolo di Direttore Creativo dell’Anno ai BEA – Best Event Awards, conquistando anche il prestigioso Premio alla Carriera, riconoscimento che lo consacra come una delle personalità più influenti del settore eventi europeo.
Accatino non è soltanto uomo di palcoscenico. La sua attività editoriale attraversa arte, narrativa, comunicazione e cultura visuale. Figlio del pittore e teorico dell’arte Enrico Accatino, ha coltivato negli anni una profonda riflessione sull’immagine e sul racconto contemporaneo. Ha pubblicato saggi, manuali e libri diventati punti di riferimento nel settore degli eventi e della comunicazione, oltre alla fortunata serie “Outsiders”, dedicata agli artisti geniali dimenticati dalla storia ufficiale dell’arte. Parallelamente ha scritto romanzi, testi umoristici e pubblicazioni dedicate all’educazione artistica, mantenendo sempre quello sguardo curioso e laterale che caratterizza anche le sue produzioni live.
La sua presenza a Roma Comics @ Cinecittà World promette quindi qualcosa di molto più interessante di una semplice ospitata istituzionale. Per molti appassionati sarà l’occasione di ascoltare dal vivo uno dei grandi architetti invisibili dello spettacolo contemporaneo, un creativo che negli anni ha costruito immaginari collettivi senza mai smettere di sperimentare. E forse proprio qui sta il motivo per cui il suo percorso continua ad affascinare anche chi arriva dal fumetto, dal cinema fantastico, dai videogiochi o dalle culture digitali: Alfredo Accatino lavora da sempre nello spazio sottile dove realtà e immaginazione iniziano a confondersi.


